Ha avuto luogo nei giorni scorsi, nell'aula magna
dell'Istituto Professionale Alberghiero di Catania, l'annunciato incontro di
formazione su "Le nuove classificazioni internazionali della
disabilità" inserito nel piano di formazione per dirigenti e docenti di
ogni grado di scuola promosso dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Catania
con il prezioso contributo della dott.ssa Angela Rapicavoli, nella sua
qualità di responsabile del settore integrazione.
I lavori, introdotti dal prof. Giovanni
Previtera, dirigente scolastico dell'Istituto ospitante, sono stati coordinati,
con il garbo e la competenza usuali, dalla preside Zina Bianca. La prima
relazione, che per molti dei presenti ha rappresentato pure il primo impatto
con le nuove classificazioni della disabilità, è stata firmata dal prof. Luigi
Croce, dell'Università Cattolica di Milano.
Con un eloquio accattivante, ma, nello
stesso tempo, rigorosamente scientifico, il prof. Croce ha delineato gli
aspetti positivi del nuovo sistema di classificazione che prescinde dalla
natura della disabilità e che dà risposte, in termini di attività e di
funzionamento, ai bisogni contestualizzati dell'alunno.
L'ICF (International Classification of
Functioning), che è stato al centro, anni addietro, di un complesso
percorso di formazione organizzato dall'Istituto Comprensivo Purrello di San
Gregorio (con gli interventi, allora, del dott. Nino Prestipino,
neuropsichiatra catanese, e del prof. Andrea Canevaro dell'Università di
Bologna), potrebbe diventare, di qui a poco, il sistema di riferimento
nella fase di elaborazione di Diagnosi Funzionale e Profilo Dinamico
Funzionale, presupposti per la costruzione del Piano Educativo Individualizzato
dell'alunno con disabilità.
Un modello di PEI, redatto secondo i principi
dell'ICF, è stato presentato dalla dott.ssa Teresa D'Agate, pedagogista, mentre il dott. Umberto Mezzana ha presentato il software che,
attraverso l'utilizzo di una piattaforma online, consente la gestione di tutta
la procedura e, in particolare, una più facile individuazione degli
indicatori ICF corrispondenti ai bisogni dell'alunno con disabilità.
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